Parlez-vous Anglais? Oui? Fantastico! Ma quando si tratta di padroneggiare l’inglese, anche i francofoni più fluenti incontrano la loro parte di sfide. Dalla pronuncia difficile ai dubbi grammaticali, il viaggio dal “Bonjour” all’inglese fluente può essere un giro confuso sulle montagne russe. Che tu sia un principiante o uno studente avanzato, scopriamo le 10 sfide più comuni dell’inglese per i nostri amici francofoni.
1. “Th” Problemi
I francofoni spesso inciampano sul suono “th”, che in francese non esiste. Questo suono richiede l’inserimento della lingua tra i denti per iniziare. La tendenza dei francofoni è quella di sostituirlo con una “z” o una “s”, facendo sembrare “think” più simile a “sink”.
Per ovviare a questo problema, esercitati a ripetere parole come “thin” e “that” allo specchio, controllando la posizione della lingua, fino a quando non ci sarai riuscito (puoi anche provare a registrarti e riascoltarti). Ascolta i madrelingua inglesi per imitare accuratamente il suono. Con pazienza e pratica, il “th” non sarà più la spina nel fianco della tua pronuncia inglese.

2. Pregiudizi di pronuncia
La pronuncia inglese può essere complicata: parole come “wrist” e “beach” sfidano le aspettative fonetiche. Ad esempio, “wrist” non ha il suono ‘w’ all’inizio e “island” si pronuncia senza il suono ‘s’! Per affrontare gli ostacoli della pronuncia, concentrati sulle storpiature più comuni per i francofoni e esercitati regolarmente.
Prendi nota delle parole che per te sono difficili da pronunciare o che hanno un suono molto diverso da come sono scritte. Prova a usarne una in una frase oggi stesso. Ascoltare i madrelingua e imitare la loro pronuncia può aiutare molto in questo senso. Se ti sembra difficile, non preoccuparti! Con il tempo, la pratica e il feedback del tuo insegnante, la tua pronuncia diventerà più chiara e sicura.
3. Articolo Agonie
Capire gli articoli inglesi (“a”, “an” e “the”) può essere difficile per gli studenti di francese perché i sostantivi francesi hanno un genere, mentre quelli inglesi no. Questa differenza genera confusione nel decidere quale articolo utilizzare nelle frasi inglesi.
Vediamo un esempio: In francese, potresti dire “C’est l’anniversaire de mon frère aujourd’hui”, che si traduce direttamente con “Oggi è il compleanno di mio fratello”. Tuttavia, questo non è un inglese corretto. La frase corretta sarebbe: “Oggi è il compleanno di mio fratello”.
Per vincere questa sfida, pensa agli articoli come a una serie di chiavi che utilizziamo per sbloccare il significato. “A” e “an” sono come chiavi generiche che usi quando parli di qualsiasi oggetto. “Il” è come una chiave specifica che sblocca una cosa unica o dà un significato speciale a una parola. Puoi saperne di più sull’uso degli articoli in inglese
4. Grovigli tesi
I tempi dei verbi inglesi, come il present perfect e il continuous, possono sembrare confusi all’inizio. Ad esempio, in francese è comune dire “Je suis allé”. Tuttavia, se lo traduciamo esattamente in inglese, significa “I have gone”. A meno che questo non venga utilizzato in una frase al presente perfetto, non è un inglese del tutto corretto.
I tempi verbali sono indicatori di tempo. Il present simple è spesso utilizzato per descrivere azioni abituali, ad esempio “vado a scuola”, mentre il present continuous è utilizzato per un’azione in corso nel momento attuale, ad esempio “vado a scuola (ora)”. Il past simple si usa per riferirsi ad azioni che si sono verificate in un momento specifico del passato, ad esempio “Sono andato a scuola ieri”. Il present perfect si usa per collegare le azioni passate al presente e non si riferisce a un periodo di tempo specifico, ad esempio “Ho finito i compiti”.
All’inizio può essere un po’ complicato, ma con un po’ di tempo e di impegno ci riuscirai presto!
5. Falso amico fiasco
I “Faux amis”, o falsi amici, sono dei sosia linguistici che assomigliano a parole che conosci in francese ma che hanno un significato completamente diverso in inglese.
Prendiamo ad esempio la parola inglese “actually”. In francese, “actuellement” significa “attualmente” o “al momento”. In inglese, invece, “actually” significa “in realtà” o “sinceramente”. Si tratta di una parola comune in entrambe le lingue e può causare alcuni errori di comunicazione se non si conosce la differenza!
Per evitare questi intoppi nella traduzione, compila un pratico elenco di queste parole ingannevoli e impara i loro significati in inglese per assicurarti che le tue conversazioni non contengano errori. Questo elenco sarà un’utile aggiunta al tuo passaporto linguistico.

6. Ordine di parole oscillante
L’ordine delle parole inglese è diverso da quello francese, soprattutto nelle domande e nelle negazioni. Ad esempio, invece di “Aimez-vous les chats?” che si traduce direttamente in “Ti piacciono i gatti?”. Dovrebbe essere “Ti piacciono i gatti?”. In inglese, di solito mettiamo il verbo “to be” prima degli altri verbi quando facciamo una domanda a qualcuno.
Per affrontare questo problema, leggi più inglese che puoi e guarda film con audio e sottotitoli in inglese. Anche i podcast possono essere un’ottima risorsa per ascoltare un’ampia gamma di strutture grammaticali. Prendi nota della costruzione delle frasi negative e interrogative di base ed evidenzia gli schemi che osservi. Questo ti aiuterà a rompere l’abitudine di imitare la struttura delle frasi francesi in inglese e ti aiuterà davvero a sembrare un madrelingua.
7. Perplessità sulla preposizione
Navigare nel mondo delle preposizioni come “su”, “in” e “presso” può essere simile a risolvere un complesso puzzle per chi parla francese. Immagina questo scenario: Potresti dire “sono sull’aereo” mentre dovresti dire “sono sull’aereo”. La maggior parte degli anglofoni capirà cosa intendi, ma un uso corretto delle preposizioni farà miracoli per la tua fluidità in inglese.
Per imparare a conoscerle, pensa alle preposizioni come a dei piccoli connettori in una frase che indicano il luogo in cui si svolgono le cose. “Presso” si usa per i luoghi, “in” indica specificamente il luogo in cui ti trovi, mentre “su” è più specifico e può riferirsi alla superficie su cui ti trovi fisicamente. Ad esempio, “sono all’aeroporto” indica la tua posizione, mentre “sono nel terminal” descrive dove ti trovi all’interno dell’aeroporto e “sono al quarto piano” indica in modo più specifico dove ti trovi.
E c’è di più! Alcune preposizioni si presentano in coppia, come “in” e “on”, a seconda che si parli dell’interno o della superficie di qualcosa. Ad esempio, “sono in macchina” significa che sei all’interno, mentre “sono sulla macchina” significa che sei sul tetto. Ma anche per i trasporti pubblici si usa “sul treno”, “sull’autobus” e “sull’aereo” (non è facile!). Il modo migliore per imparare le preposizioni è quello di apprendere le regole generali, le frasi di circostanza e usarle il più spesso possibile nella vita quotidiana. Prima che tu te ne accorga, le preposizioni diventeranno una seconda natura e sarai sulla buona strada per l’inglese!
8. Puzzle di pluralizzazione
L’uso eccessivo o la dimenticanza dei plurali è un errore classico tra i francofoni. Ad esempio, dire “un gatto, due gatti” invece di “un gatto, due
Per risolvere questo problema, esercitati a formare correttamente i plurali e fai attenzione alle regole di pluralizzazione in inglese. Alcuni plurali hanno terminazioni diverse, il che è particolarmente importante quando si scrive in inglese, quindi ci vuole un po’ di tempo per abituarsi. Una pratica costante porterà a una maggiore precisione. Durante la tua giornata di oggi, prova a esercitarti con i plurali in base a ciò che vedi, ad esempio: “Ci sono tre autobus” o “Vedo cinque cani”. Dopo aver fatto un po’ di pratica con i plurali, presto diventerà una seconda natura per te.
9. Enigmi della coniugazione dei verbi
La coniugazione dei verbi in inglese è più semplice rispetto al francese, ma le forme irregolari dei verbi possono comunque rappresentare una sfida. Ad esempio, “I sing, you sang, he has sung” può essere complesso e non segue uno schema ovvio. Per superare questo problema, familiarizza con i verbi irregolari in inglese e fai pratica con la loro coniugazione. La pratica regolare renderà queste forme più intuitive.
Scegli 3 o 4 verbi su cui lavorare ogni settimana e cerca di usarli correttamente nelle tue conversazioni. Ecco i 5 verbi irregolari più comuni con cui iniziare.

10. Trappole della traduzione letterale
Tradurre i modi di dire parola per parola può portare a comici fraintendimenti. Modi di dire inglesi come “Piove a catinelle” o “Quando i maiali volano” non hanno un equivalente diretto in francese. Per vincere questa sfida, chiedi al tuo insegnante alcuni comuni modi di dire inglesi e comprendi il loro significato figurato piuttosto che tradurli letteralmente. Questo ti aiuterà a comunicare in modo più efficace in inglese. Questi modi di dire differiscono leggermente a seconda del paese anglofono in cui ti rechi, quindi cerca di stilare un elenco specifico per ogni paese per aiutarti a comunicare con i madrelingua locali.
Padroneggiare l’inglese come francofono è un viaggio che richiede pazienza e impegno costante. Affrontando queste sfide comuni, diventerai più sicuro e abile nella comunicazione in inglese.
Conclusione
Dallo scioglilingua “th” agli articoli complicati e alle preposizioni confuse, il viaggio da “Bonjour” a un inglese fluente è un’avventura.
Accetta le stranezze, ridi degli errori e festeggia i progressi. Dopotutto, l’apprendimento delle lingue è un processo divertente se si adotta un atteggiamento più rilassato e giocoso.


